domenica 8 gennaio 2012

Perle e pietre

Lo sapevate che le perle non amano i raggi del sole? Per preservare la loro lucentezza si deve evitare anche di esporle a forti fonti di calore e si dovrebbero riporre in luoghi dove circola l'aria. Quando mi hanno detto ciò ho immaginato il luogo di provenienza della perla, il buio e umido ventre dell'ostrica, e il lungo percorso che lo separa dal cassetto della nostra scrivania.

Da tempo architettiamo un cambiamento nei materiali da manipolare. Attendiamo con impazienza il giorno in cui ci ritroveremo ad usare materiali preziosi. C'è ancora tanto da imparare, modellare i fili e le lastre di metallo, anticare, patinare, intrecciare, satinare ... e cos'altro? Ancora dobbiamo imparare anche il gergo tecnico!
Come si lavora il filo d'argento? Quanto è resistente e rigido o malleabile in confronto agli altri metalli?
Quali pietre semipreziose vogliamo usare?
Sono curiosa di sapere da dove provengono le pietre, come sono state estratte e da chi. Prima di giungere nelle nostre mani, chi le ha toccate, sgrezzate, lucidate e forate, commerciate, trasportate ....
E le perle?
In che mare o fiume sono nate? Chi le ha coltivate? Da chi sono state selezionate e valutate?
Lo sapevate che le perle si chiamano in modi diversi a seconda della forma e delle imperfezioni che presentano rispetto alla perfetta e ideale forma sferica?


Le domande sono tantissime, le cose che sappiamo sono ancora davvero poche. C'è un mondo tutto da scoprire, sia intorno alle pietre preziose e semipreziose sia sul conto di questi stupendi e lucenti "ammassi di carbonato di calcio"!

Nessun commento:

Posta un commento

I love comments :)